La crisi dei
mutui subprime americani, oltre ad aggravare la situazione
finanziaria ed economica
mondiale ha nettamente cambiato il panorama delle banche, che è irriconoscibile se lo si guarda per il valore di Borsa in
euro 
Negli ultimi dodici mesi la
classifica mondiale delle banche si è completamente rivoluzionata e il dato ancora più preoccupante arriva dalle stime di Thomson Reuters Markets: i primi 39 istituti di
credito al
mondo mandano in fumo cumulativamente un valore azionario per quasi 1.100 miliardi di
euro Ma la crisi ha colpito anche le banche
italiane Se guardiamo alla
classifica se così può essere chiamata, la risposta è no.
Infatti se le banche statunitensi nella "top 40" globale scendono da otto a cinque, fra cui solo Jp Morgan Chase e Wells Fargo tengono le posizioni, mentre Citi scende al sesto posto e Bank of America scivola dal secondo al terzo, gli istituti
italiani in graduatoria sono solo uno in meno di quelli americani.
Unicredit entra nella "top ten", in ottava posizione, mentre Intesa-Sanpaolo
sale dalla quindicesima all'undicesima casella.
Si affacciano fra i colossi mondiali due istituti di ispirazione tipicamente locale come il Banco Popolare
nato dalla fusione fra Verona e Novara), in ascesa dal 38esimo al 29esimo posto, e il Monte dei Paschi di Siena, 35esimo in
classifica Il Presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso prevede che la crisi in Europa ci sarà,ma molto meno accentuata