L'investimento in campo aziendale rappresenta l'incremento di beni capitali in un determinato periodo di tempo, solitamente un anno, più in generale l'investitore fa un sacrificio (privandosi di un bene) per avere un beneficio futuro (un bene rivalutato). 
Le tipologie di investimento sono molto varie, da quella tipico industriale a quello di privati cittadini desiderosi di guadagnare dai loro risparmi.

Il rendimento (il profitto che potrete trarre - potenziale) di un investimento dipende dal rischio associato ad esso, l'investirore sarà tanto più capace quanto più si dimostrerà capace di gestire il rischio in modo profittevole.
Il deposito dei propri risparmi su un normale conto corrente rende molto poco, mediamente meno del 2%, i libretti di risparmio danno circa un punto percentuale in più, altre forme di investimento a rischio zero (buoni postali fruttiferi) danno comunque un guadagno percentualmente basso (rendono meglio dopo molti anni).

Il costo del denaro dopo aver toccato i minimi è ripreso a risalire  e con esso saliranno anche gli interessi riconosciuti ai risparmiatori sui depositi dagli istituti di credito
Per chi si ritrova una certa somma di denaro e la deve investire, per non vederla svalutare dall'inflazione, diventa problematica e rischiosa la scelta dell'investimento più idoneo; di solito si raccomanda di diversificare opportunamente quote di denaro su varie forme di strumenti finanziari in modo da abbassare il rischio,che sopratutto in momenti di mercato turbolenti come quest'ultimi,è alto.