Rinegoziare la
rata del mutuo, per riprendere a 'respirare' un po' o tenersi stretta quella fissata inizialmente questo il bivio davanti al quale si troveranno nel giro di 24 ore oltre un milione di
italiani che hanno contratto un mutuo a
tasso variabile entro il 28 maggio 2008.

Scade infatti domani il termine fissato dalla convenzione siglata da Abi e ministero dell'Economia nel maggio scorso entro cui le banche devono inviare ai propri clienti una lettera con i termini dell'offerta. I mutuatari avranno tre mesi di tempo per decidere. Nel documento gli istituti dovranno prospettare anche tutte le diverse opzioni che consentono una possibilita' di risparmio al cliente, come la surroga o la sostituzione del mutuo.
A ieri l'accordo poteva contare sull'adesione di oltre 300 banche, pari al 90% del settore in termini di sportelli. - RINEGOZIAZIONE RATE. La rinegoziazione delle rate riguarda i
mutui a
tasso variabile e a
rata variabile contratti entro il 28 maggio 2008 finalizzati all'acquisto della prima
casa Possono aderire all'offerta anche i mutuatari inadempienti alla data del 28 maggio 2008.
La procedura prevede una riduzione dell'importo delle rate, che diventeranno a
tasso fisso a partire dalla terza
rata successiva all'adesione della proposta.Non sono previste penali per l'estinzione anticipata del mutuo o del conto accessorio.