Nonostante sia da poco tempo in attività  Win For Life il nuovo gioco della Sisal fa ormai parte del DNA degli scommettitori italiani
Ma si vince parecchio?

E a chi vanno i soldi che non vengono vinti, dal momento che "Win For Life" non li rimette in palio con il meccanismo del Jackpot?

A questa seconda domanda i "puristi" rispondono che i soldi non vinti restano a disposizione per poter pagare eventuali "eccessi (improbabili ndr) di vincite" di uno o più concorsi.
 
Ma torniamo ai sistemi, ormai i giocatori accesi si saranno accorti quanto sia facile totalizzare 4, 5 o 6 (cioè i punteggi con cui non si vince niente) e quanto sia relativamente facile totalizzare i punteggi 3 o 7 punteggi con i quali si recuperano i soldi della giocata: 1 o 2 euro

Allora ecco che sbocciano le ipotesi su quanto giocare per puntare al Sogno: il "vitalizio" da 4000 euro al mese; o quanto meno alla vincita di prima categoria, cioè i 10.000 Euro che si vincono totalizzando 10 o anche Zero se si è raddoppiato il costo della giocata.

Ci sono già in Internet siti di esperti matematici e statistici che hanno sviluppato sistemi formati da giocate singole che, al verificarsi di certe condizioni, garantiscono, ad esempio, la vincita di 100 euro giocandone 45.

Bene, ma se queste condizioni non si verificano?
Ad esempio che la decina estratta non racchiuda più di due numeri pari (o dispari) o che non contenga pìù di 5 numeri consecutivi, oppure che contenga un salto di 5 numeri.


In definitiva, non si può dire che sia diventata un'ossessione ma "Win For Life" con le sue 13 estrazioni giornaliere di certo sta trasformando le consuetudini di molti che ora, alla pausa caffè aggiungono la pausa "vinci per la .ita e c'è già chi chiama in ballo psicologhi per mettere in guardia dal rischio di assuefazione a cui andrebbero soggette le persone più "deboli" o quelle che hanno la giornata scarica di impegni.