Continua a crescere, e ad arricchirsi di nuovi modelli, il mercato dei mega yacht. Un trend che porta alla realizzazione di scafi sempre più grandi. Ma la crisi economica mondiale e l'aumento del prezzo del carburante stanno aprendo la strada anche a una nicchia particolare: quella delle barche intorno ai 24 metri (valutate "imbarcazioni", mentre quelle più lunghe sono classificate come "navi"), allestite, però, in modo da avere caratteristiche simili alle unità di categoria superiore.


A credere nell'espansione di questa parte di mercato è soprattutto Azimut-Benetti, il gruppo italiano leader mondiale nel settore mega-yacht. I dati riportati da Showboats International dicono che l'andamento degli ordini 2007-2008 per il comparto maxi yacht è cresciuto nel mondo si è passati, infatti, da 777 commesse per il 2007 a 916 per il 2008.

La presenza italiana sul mercato mondiale della produzione di superyacht si attesta attorno al 46% quindi tra i primi 15 costruttori mondiali sei sono italiani (fra questi Azimut-Benetti, Ferretti, Baglietto e Perini Navi). I cantieri tricolori sono anche i primi al mondo nel 2008, per numero di progetti in costruzione, con 427 ordini e un incremento del 23% rispetto al 2007.


Secondo le stime sul 2007 di Ucina, l'associazione che raggruppa i cantieri nautici, il valore preconsuntivo della produzione italiana di unità da diporto è cresciuto tra il 12 e il 14% (2,9 miliardi di euro era il valore 2006). E oltre il 50% è venduto all'estero