L acne può essere considerata come il frutto di piccole infiammazioni dei follicoli pilo-sebacei dovute alla esistenza di germi (normalmente non aggressivi e che possono diventare patogeni su una cute predisposta), ad influenze endocrine acne premestruale, acne della pubertà), ed è generalmente riconducibile a cause psichiche (disadattamento sociale, stress per situazioni sentimentali e sessuali che generano insicurezza), e dietetiche.
Questa alterazione cutanea che può manifestarsi nella pubertà, raggiunge l’acme tra i 13 e i 17 anni e generalmente migliora dopo i 20 anni. In alcuni casi perdura anche fino a 30-40 anni.


L acne si manifesta con comedoni, che sono piccoli tappi nerastri o giallastri che ostruiscono l’orifizio della ghiandola sebacea, con pustole, noduli e cisti. La cute che costituisce il normale substrato dell acne è la cute seborroica (grassa) dovuta ad una  eccessiva attività delle ghiandole sebacee, infatti queste ghiandole variano per numero e grandezza, ma sono sempre più abbondanti sul volto, sul torace e sul dorso che sono le zone dove compaiono le lesioni acneiche.