La maggior parte degli ipertesi non avverte particolari sintomi anche per anni. Questo non vuol dire tuttavia che si tratti di una condizione incapace di nuocere, l'ipertensione può infatti causare danni crescenti al sistema cardiocircolatorio, che possono infine manifestarsi con malattie cardiovascolari ed eventi gravi, come ictus e infarto. Il rischio è tanto maggiore quanto superiore è la pressione.

Il solo modo per sapere se si è ipertesi consiste nel asservirsi periodicamente a dei controlli. I dati ottenuti in singole misurazioni vanno compresi con cautela: la pressione arteriosa è infatti soggetta a oscillazioni. Per questo la diagnosi di ipertensione richiede molteplici misurazioni effettuate nel corso di diverse visite mediche.