La Gazzetta dello Sport nasce il 3 aprile 1896 dalla fusione delle testate de "Il Ciclista" di Eliso Rivera e "La Tripletta" di Eugenio Camillo Costamagna. Per una fortunata coincidenza, tre giorni dopo la nascita della Gazzetta si apriva la prima edizione delle Olimpiadi moderne, che iniziarono il 6 aprile ad Atene.

Con una tiratura iniziale di 20.000 copie e stampata su carta verde in quattro pagine, la Gazzetta dello Sport viene venduta ad un costo di 5 centesimi di Lire e veniva pubblicata con periodicità  bisettimanale: il lunedì ed il giovedì.Alla fine del 1898 la carta del giornale cambiò colore e diventando il caratteristico e attuale rosa.

La carta, in origine verde chiaro, cambia più volte colore, a causa della scarsa reperibilità della materia prima: prima è gialla, poi bianca e infine, nel 1899, diventa ufficialmente rosa (perchè la carta rosa era quella che costava di meno).

La novità viene comunicata ai lettori sul numero del 23 dicembre 1898 con un titolo a tutta pagina, il primo nella storia del giornale. La scelta doveva essere temporanea, ma si impone subito e questo colore diventerà il simbolo distintivo del giornale.

Nel 1908 annuncia l'organizzazione del "Giro d'Italia", precedendo il Corriere della Sera, manifestazione che prenderà il via l'anno successivo. Al ciclista che guida la corsa a tappe spetta una maglia color rosa, colore simbolo della Gazzetta.

Dal 1913 la Gazzetta dello Sport diventa quotidiano ad eccezione del periodo bellico, in cui la rosa torna ad essere pubblicato con periodicità bisettimanale.