Questa categoria è nata nel 2002 sostituendo la precedente classe regina,
la 500, cambiando nome in virtù del cambio di regolamento in merito alla cilindrata

non più fissa a 500 cc per qualsiasi tipo di propulsore, ma differenziata per tipologia,portando il limite massimo per i motori quattro tempi a 990 cc. fino al 2007,quando la cilindrata è stata ridotta a 800 cc.

Le moto appartenenti alla MotoGP sono dei prototipi e non sono mai stati messi in vendita,
 diversamente da altre categorie di corse dove vengono utilizzate versioni elaborate delle moto tipicamente in vendita,caso a parte la Ducati Desmosedici RR,strettamente derivata dalla Desmosedici da corsa e in vendita al pubblico.

La scelta degli pneumatici è un fattore determinante e viene effettuata dai team previa consultazione con i loro piloti in base alla conoscenza della pista, a seconda delle condizioni metereologiche e le 'sensazioni' ricevute dalla moto nel corso delle sessioni di prova le qualifiche e il warm up

L'obiettivo è quello di trovare un compromesso tra il grip e la durata della gomma, le gomme morbide consentono un maggior grip, maggiori velocità e quindi tempi sul giro più veloci ma si consumano più rapidamente; le gomme più dure hanno meno 'collante' e durano di più ma non aiutano il pilota nel conseguire la massima velocità.