Dieci edizioni di Grande Fratello dieci mesi di messa in onda. E' l'esperimento (certamente rischioso) che sta studiando Mediaset per celebrare un importante "compleanno" del primo reality della tv italiana ma anche per poter "spalmare" su più mesi una trasmissione che nell'ultima edizione ha ottenuto ottimi ascolti, "aiutando" anche i contenitori del mattino, del pomeriggio e della domenica.

Ma come si può estendere un programma del genere per così tanto tempo? Va prima di tutto detto che l'idea non è nuova: è stata tentata già in altri Paesi come in Germania, dove il GF è durato dal marzo 2005 al gennaio 2006, non senza difficoltà di mantenere alta l'attenzione del pubblico. Per non parlare della Russia dove Dom-2 (4) è partito l'11 maggio 2004 senza mai interrompere.

Le ipotesi allo studio, comunque, sono due e le anticipa Il Giornale: una prevede un Grande Fratello che dura proprio dieci mesi (come in Germania): partenza in autunno (settembre o ottobre) e si va avanti fino a giugno con un numero enorme di serate in prime time. Progetto, questo, di difficile realizzazione, anche se sarebbe molto redditizio: la stessa scenografia sfruttata al massimo.

L'altra ipotesi, più accettabile, è quella di seguire la nuova moda quella dei casting che andrebbero in onda in autunno, al pomeriggio, lasciando spazio agli appuntamenti in prima serata, quelli canonici con la conduzione di Alessia Marcuzzi (6,5), più avanti, magari a dicembre per poi allungarsi fino a primavera comunque con più serate rispetto alla versione tradizionale (che dura tre mesi e mezzo).

Oltre a ciò, proprio per rendere appetibile il programma che andrebbe incontro a lunghi momenti di noia, bisognerà contaminarlo, e molto. Facendo entrare campioni di calcio personaggi del mondo della musica o altre star.
 
Inoltre sarà necessario un inserimento continuo di nuovi concorrenti per causare scompiglio a quelli che già sono presenti e fornire nuova linfa per dibattiti, discussioni, flirt e via dicendo. Per la "gioia" di Barbara D'Urso che sarebbe fornita di  "materiale" ogni pomeriggio e anche la domenica dalle 16 alle 19.