Le pedane vibranti non sono affatto da confondere con la ginnastica passiva o gli elettrostimolatori: proprio i principi su cui si basano e la tecnologia sono completamente diverse.

Il principio di base su cui operarono i ricercatori fu quello della locomozione e di come esercizi di piccola durata ma di altissima intensità generano effetti positivi sulle strutture osseo-muscolari e articolari.

L'idea base che ha portato alla realizzazione della pedana vibrante è stato quello di rimpiazzare o provare a rendere complementare la normale attività fisica, riproducendo le vibrazioni benefiche che si hanno durante la normale "locomozione".

Infatti, durante qualsiasi movimento anche una semplice camminata, al momento dell'impatto al suolo, innumerevoli vibrazioni vengono generate e trasmesso lungo tutto il corpo Queste vibrazioni vengono trasmesse attraverso il piede, la gamba, la colonna vertebrale e il collo con enormi benefici per tutto il sistema scheletrico/muscolare, ma non solo.

Si è sempre detto che muoversi fa bene, o sbaglio? Ecco, questa generale sensazione di benessere viene riprodotta dalle vibrazioni delle pedane ed è facilmente spiegabile con il rilascio nel nostro corpo in modo del tutto naturale, di neurotrasmetittori quali la seratonina e la dopamina


Le pedane ai giorni nostri vibranti sono utilizzate per diversi obbiettivi nella Medicina/Fisioterapia, nello Sport/Fitness, per la Bellezza/Benessere e per combattere l' Osteoporosi e l'invecchiamento del sistema osseo.